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giovedì 11 aprile 2019

Nudibranchi



Regno: Animali
Phylum: Molluschi
Classe: Gasteropodi
Ordine: Opistobranchi

La parola NUDIBRANCHI viene dal latino nudus (nudo) e dalla parola greca brankia (branchia), e significa con le branchie nude
Il termine "lumache di mare" è spesso riferito ai Nudibranchi, 
Si possono incontrare in tutti i mari del pianeta.
La maggior parte delle specie vive in acque calde e poco profonde.
I nudibranchi sono dotati di corpo morbido e flessibile.
Ciò che certamente caratterizza i nudibranchi è l’incredibile varietà di colori e disegni sfoggiati dai nudibranchi sui loro manti, una varietà tale da non trovare simili in alcun altro genere animale.
Le forme e i colori possono variare enormemente, le dimensioni variano da 1 a 60 centimetri.
Sono animali tipicamente bentonici cioè vivono in stretto contatto con il fondo (anche se alcuni, come la ballerina spagnola, possono nuotare tramite i movimenti del corpo).
Sono animali ermafroditi, ma non possono autofecondarsi.
Sono animali carnivori.
sono dotate di occhi primitivi, assai diversi da quelli dei parenti più prossimi come i polpi, e sono in grado di distinguere solamente i cambiamenti di luce.
Le branchie, gli organi che presiedono alla respirazione, in tutte le specie sono esposte e nella grande maggioranza dei nudibranchi esse si trovano sul dorso.
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mercoledì 4 aprile 2018

Rettili: Ramarro - Lucerta viridis

Ordine: Squamata - Sottordine: Sauria - Famiglia: Lacertidae
Lacerta viridis (Laurenti, 1768)

Il ramarro è diffuso dall'Europa centromeridionale fino all'Asia minore, assente in quasi tutta la Penisola Iberica, e nelle isole mediterranee. In Italia è presente lungo tutta la penisola e in Sicilia.
Il dorso ha una colorazione di fondo verde brillante, talvolta con reticolo scuro sovrapposto.
Nelle femmine e nei giovani spesso sono presenti delle striature longitudinali dorsolaterali, interrotte o continue.
Nei maschi nel periodo degli amori e, in misura minore anche nelle femmine, la gola presenta un'evidente colorazione blu. Squame ventrali di forma trapezoidale.
Il ramarro ha una lunghezza massima di 45 cm coda compresa.
Vive ai margini di boschi, cespuglieti, siepi, radure erbose, prati, coltivi, alvei di fiumi, aree urbane, pinete litoranee, pietraie.
Il ramarro è Velocissimo, vivace e mordace preda vari invertebrati e piccoli Vertebrati terricoli; si nutre anche di uova di Uccelli, di Sauri e piccoli ofidi. 
I maschi presentano uno spiccato comportamento territoriale e danno luogo spesso a combattimenti.
La femmina depone sotto pietre o in buche da lei scavate, fino ad oltre 20 uova.
Durante l'inverno i ramarri svernano in cavità del suolo, sotto pietre o sotto le radici degli alberi.






Video di Davide Ruffino

martedì 3 aprile 2018

Rettili: Lucertola Muraiola - Podarcis muralis


Ordine: Squamata - Sottordine: Sauria - Famiglia: Lacertidae

Podarcis muralis (Laurenti, 1768)

La lucertola muraiola è diffusa nell'Europa centromeridionale fino all'Asia minore. In Italia lungo tutta la penisola.
La lucertola muraiola è una specie molto variabile ha una colorazione dorsale bruna con bande dorsolaterali bruno scure o nere, oppure verde con reticolatura nera.

Il ventre e la gola sono sempre più o meno macchiati di nero, è lunga dai 15 a 25 cm compresa la coda.

Vive in aree urbane e zone rurali, in muri a secco, abitazioni, ruderi, giardini, margini di strade, massicciate ferroviarie. Alvei di torrenti, sponde di laghi, stagni, cave, boschi e radure.
Vivace e agile arrampicatrice, si nutre di insetti.
Viene predata da mammiferi (anche domestici, come i gatti), rapaci, serpenti.
Quando viene catturata, mette in atto la strategia dell’autotomia: contrae i muscoli fino a provocare il distacco della coda per sfuggire al predatore, col tempo la coda ricrescerà.
I maschi sono fortemente territoriali e si azzuffano spesso per il predominio di un determinato territorio. Le femmine depongono da 2 a 12 uova anche 2-3 volte l'anno in buche scavate con gli arti anteriori. La latenza invernale inizia in ottobre-novembre, sotto sassi, in fenditure delle rocce, in gallerie spesso scavate dall'animale stesso o in tane di roditori abbandonate.



























video di  Davide Ruffino

mercoledì 28 dicembre 2016

VIRUS



I virus non presentano una struttura cellulare: essi sono formati da un involucro proteico che racchiude un filamento di materiale genetico costituito da DNA o da RNA.

L'unica caratteristica che avvicina i virus agli esseri viventi è che possiedono la capacità di riprodursi, anche se per farlo devono sfruttare una cellula appartenente ad un essere vivente. 

Batteri




I batteri sono organismi unicellulari procarioti visibili al microscopio diffusi in ogni ambiente terrestre e distinguibili tra loro per esigenze nutrizionali e adattabilità ambientali.

Vivono isolati o in colonie.

I batteri non hanno un nucleo distinto e delimitato da una membrana nucleare, i ribosomi sono piccoli e mancano gli organuli.

Il materiale genetico dei batteri è una unica molecola di DNA circolare libera nel citoplasma (cromosoma batterico)

Una caratteristica importante dei batteri, rispetto alle cellule eucariotiche è la presenza di un involucro rigido che conferisce loro una forma, una dimensione e una protezione nei confronti dell'ambiente esterno.

Alcuni batteri sono inoltre forniti di uno o più flagelli o strutture filiformi .

Al microscopio sia ottico, sia elettronico, si presentano sotto diversi aspetti, tra le molte forme caratteristiche dei batteri, isolati o uniti in catenelle o filamenti, le più comuni sono:


  • cocchi (a forma sferica)
  • bacilli (a forma di bastoncino)
  • spirilli (a forma di elica)
  • vibrioni (a forma di virgola)

Le dimensioni sono piuttosto variabili da 0,4 - 2 micron  nei cocchi a 0,5 - 20 micron nei bacilli.

I batteri si riproducono velocemente per divisione cellulare (scissione binaria) ogni 15-45 minuti.

Alcuni batteri generano forme protettive dette spore (contenenti materiale genetico ed alcuni enzimi), in grado di sopravvivere in condizioni ambientali sfavorevoli ed essere trasportate per lunghe distanze e germinare quando le condizioni sono favorevoli.

I batteri hanno un ruolo importantissimo: alcuni sanno trasformare la materia organica in humus, altri aiutano la digestione, altri ancora sanno trasformate l’alcool in aceto o il latte in yogurt.

Sono batteri anche quelli responsabili di molte malattie, come tifo, pertosse, difterite, tetano, peste: essi possono essere combattuti con l’aiuto degli antibiotici, come la penicillina e la streptomicina o derivati.