Possiedono da uno a
molti flagelli (una specie di coda), grazie ai quali si muovono.
Il Tripanosoma
bruceiè un protozoo che vive in Africa centrale e passa
dal corpo della mosca tse-tse al corpo dell'uomo o dei bovini dove
vivono nel sangue, provocando la grave
malattia del sonno che causa circa 5000 morti all'anno.
La mosca è di dimensioni all'incirca doppie rispetto a
quelle di una mosca comune ed è riconoscibile per il modo in cui piega le ali a
forbice quando si posa.
Questi protozoi non hanno organi per il movimento. Gli sporozoi sono
tutti parassiti di animali e dell'uomo, presentano tutti uno stadio vitale
(sporozoita) che viene trasmesso ai nuovi ospiti attraverso la puntura di
insetti. Alcune specie di Plasmodium causano la malaria.
Le zanzare trasmettono questi parassiti agli uccelli e all’uomo.
Ogni anno, soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali, circa 150
milioni di persone vengono colpite dalla malaria.
L’infezione persiste per alcuni periodi e generalmente non è mortale, a
meno che la specie che l’ha provocata non sia il Plasmodium falciparum che viene trasmesso dalla femmina della
zanzara Anopheles.
zanzara Anopheles
Chi si reca in paesi con alti tassi di incidenza di malaria dovrebbe
cautelarsi assumendo preventivamente farmaci antimalarici.
Le zone del mondo in
cui è ancora presente la malaria sono : Africa, Asia, America latina
A questo gruppo appartengono le amebe; esse non possiedono rivestimenti
esterni, vivono in acque ferme e nel terreno umido e alcune specie possono
essere parassite.
Le amebe si trovano nella melma del fondo dei fiumi e degli stagni e
sulla superficie delle foglie delle piante acquatiche.
Tanti bei Video per conoscere l'AMEBA
e in questo video puoi vedere
come una ameba si nutre
il processo si chiama
FAGOCITOSI
Approfondiamo lo studio dell'Ameba
Nell’citoplasma sono dispersi diversi organelli: Il nucleo; I vacuoli
alimentari; Il vacuolo contrattile.
L’ameba si muove grazie a pseudopodi, che significa “falsi piedi”, gli
pseudopodi sono espansioni del citoplasma cellulare che permettono lo spostamento
della cellula.
Quando si forma uno pseudopodo, in un punto della superficie cellulare
compare una protuberanza che presto si ingrandisce perché in essa scorre del
citoplasma dell’ameba. Ma subito dopo si forma un altro pseudopodo, in un punto
diverso, il flusso del citoplasma prende una nuova direzione e il vecchio
pseudopodo a poco a poco scompare.
Gli pseudopodi vengono utilizzati anche per introdurre le “particelle”
alimentari perfagocitosi(cioè inglobamento di “particelle” da parte di
una cellula).
L’ossigeno necessario alla vita di questo protista viene preso dall’acqua
circostante attraverso la membrana cellulare
Sono considerati il
gruppo più evoluto per la loro complessità.
Vivono
indifferentemente in acque dolci o salate e si muovono per mezzo di ciglia, che
in alcune specie ricoprono tutta la cellula, mentre in altre si trovano solo in
alcuni punti.
Il cibo in questi
protozoi non è introdotto in un punto qualsiasi della cellula, ma in una
precisa zona detta citofaringe, in corrispondenza di un’apertura tra le ciglia,
le quali aiutano con il loro battito a trasportare all’interno le particelle
alimentari.
Appartengono a
questa classe il PARAMECIO e la VORTICELLA.
Disegno di un Paramecio
disegno di una Vorticella
Tanti bei Video per conoscere il PARAMECIO
APPROFONDIAMO LO STUDIO DEL PARAMECIO
La forma del paramecio è simile a quella di una suola di scarpa, con una
parte anteriore arrotondata e una parte posteriore affusolata; questa forma non
è mutevole ma non è del tutto rigida: infatti, quando il paramecio, nuotando,
incontra qualche ostacolo, si piega girandogli intorno.
Tutto il corpo del paramecio è caratterizzata dalla presenza di molti
prolungamenti del citoplasma detti CIGLIA, che muovendosi ondeggiando in
avanti e all’indietro come minuscoli remi, gli consentono di muoversi.
Su un lato della cellula è presente una cavità ad imbuto, contornata da
lunghe ciglia detta peristoma o cavità
orale, che serve alla presa degli alimenti., il paramecio si nutre
di batteri e alghe.
Il cibo viene convogliato dall’azione delle ciglia che rivestono il
peristoma nella citofaringe
alla cui estremità è presente un vacuolo
alimentare, che raggiunto un certo volume si stacca e al suo posto
se ne forma uno nuovo. Il vacuolo staccatosi è trasportato nel citoplasma,
intanto, il cibo al suo interno, viene digerito grazie ad enzimi.
I protisti che vivono in acqua dolce tendono ad assorbire continuamente
acqua, quest’acqua se non venisse espulsa farebbe letteralmente esplodere il
paramecio, questa tragedia è evitata perché i parameci possiedono delle
strutture chiamate vacuoli contrattili.
L’acqua assorbita in eccesso passa nei vacuoli attraverso particolari strutture
simili a canali, quando il vacuolo è pieno, un piccolo poro si apre e il
vacuolo si contrae, eliminando l’acqua all’esterno.
Presso le due
estremità della cellula si trovano due vacuoli contrattili.
Il paramecio ha due tipi differenti di nuclei: un MACRONUCLEO e
all’interno della stessa cellula uno o più MICRONUCLEI.
Il macronucleo ha il compito di controllare il funzionamento generale di
tutta la cellula mentre il micronucleo serve al paramecio per riprodursi e in
genere si trova vicino del macronucleo.