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mercoledì 19 gennaio 2011

La Teoria Cellulare

Le prime osservazioni con i microscopi risalgono al XVII secolo:

1) nel 1660 Leeuwenhoek fece le prime osservazioni su cellule vive;

2) verso la fine del secolo Hooke studiò gli strati della corteccia di quercia e diede il nome di “cellule” alle strutture da lui osservate.

I microscopi sono strumenti preziosi per studiare le cellule ma occorsero più di due secoli prima che gli studiosi di scienze naturali riuscissero ad andare al di là delle semplici osservazioni e comprendessero la reale importanza delle cellule per gli esseri viventi.

La formulazione di quella che viene oggi chiamata Teoria Cellulare si basa sul lavoro di tre scienziati del XIX secolo:

il botanico tedesco Matthias Jakob Schleiden (1804-1881);
lo zoologo tedesco Theodor Schwann (1810-1882);
il medico tedesco Rudolf Virchow (1821-1902).

Matthias Jakob Schleiden
Le numerose osservazioni al microscopio portarono, nel 1838, Schleiden ad affermare che tutte le piante erano composte di cellule e che la cellula rappresentava l’unità base di costruzione degli organismi, tali affermazioni furono pubblicate nel suo libro “Contributi alla Fitogenesi

Theodor Schwann
L’anno successivo (1839) Schwann, ampliò questo concetto, giungendo alla conclusione che tutti gli animali, oltre che tutte le piante, erano formati da cellule e che ogni cellula era circondata da una membrana che la separava dal resto del mondo.
I risultati comparirono nel suo famoso libro “Investigazioni Microscopiche sulla Corrispondenza nelle Strutture e la Crescita di Piante e Animali”.

Shwann e Schleiden proposero quella che oggi è chiamata la teoria cellulare secondo la quale:

Tutti gli organismi sono costituiti da cellule

La teoria di Schleiden e Schwann tuttavia risultava incompleta, perché non dava spiegazioni sull’origine delle cellule.

Rudolf Virchow
Nel 1855 Virchow fece le prime osservazioni sulle cellule in riproduzione che lo porto alla sua più famosa affermazione :

Ogni cellula si origina da un’altra cellula

Col tempo, la famoso frase di Virchow fu universalmente accettato, anche se i dettagli del processo di divisione cellulare, e in particolare quelli della divisione del nucleo, a quel tempo non furono compresi.

La Teoria Cellulare, in definitiva, si può riassumere nei seguenti tre punti fondamentali:

1) tutti gli organismi viventi sono costituiti da una o più cellule;

2) la cellula è la più piccola unità di materia vivente in cui è organizzato un organismo;

3) tutte le cellule derivano da altre cellule preesistenti.

lunedì 17 gennaio 2011

sabato 15 gennaio 2011

Organelli















giovedì 13 gennaio 2011

Cellula Procariote ed Eucariote

Cellula Procariote (dal greco Pro: prima e kàryon: nucleo) cellula priva di un nucleo.

Cellula Eucariote (dal greco Eu: perfetto e Kàryon: nucleo) cellula dotata di nucleo.















martedì 11 gennaio 2011

Laboratorio 1: osservazione al microscopio ottico di fettine sottili di sughero





Robert Hooke (1635-1703) è il primo a descrivere le cellule, senza tuttavia coglierne il significato come unità strutturale di tutti gli esseri viventi, la sua osservazione è comunque una delle tappe fondamentali della storia della Biologia.

Hooke osservando al microscopio fettine sottili di sughero aveva notato minuscole cavità di forma geometrica da lui chiamate cellule (cells) termine che usiamo ancora oggi, egli scrisse:

“ Ho preso un bel pezzo di sughero chiaro e con un temperino ben affilato ne ho tagliato una sottilissima fetta, in modo da lasciare la superficie ben liscia; quindi, esaminandola molto attentamente al microscopio, potei osservare in maniera chiarissima che il sughero era formato da cellette irregolari e assomigliava a un favo di api.” 

Obiettivi
 osservazione di fettine sottili di sughero e sambuco;
 confrontare quanto descritto per il sughero con il documento storico delle osservazioni fatte da

Robert Hooke sul sughero con uno dei primi microscopi nel 1665.

Strumenti e materiali
 Microscopio;
 Vetrini portaoggetti e coprioggetti;
 Contagocce;
 Tappo di sughero;
 Pinzetta;
 Lametta:
 Acqua distillata.


Procedimento
 Taglia con la lametta una fettina sottile (3x3 mm) di sughero e utilizzando la pinzetta ponila sul vetrino;
 Aggiungi una goccia d’acqua con il contagocce e sistema il vetrino coprioggetti, facendo attenzione che non siano presenti bolle d’aria tra i due vetrini;
 Osserva prima a piccolo e poi a forte ingrandimento;
 Annota ciò che è visibile aiutandoti con un disegno sul quaderno.

Elaborazione dei dati sperimentali

Confronta quanto osservato, disegnato e scritto con le osservazioni, i disegni e la descrizione di Robert Hooke in "Micrographia" pubblicata nel 1665.