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giovedì 11 aprile 2019

Nudibranchi



Regno: Animali
Phylum: Molluschi
Classe: Gasteropodi
Ordine: Opistobranchi

La parola NUDIBRANCHI viene dal latino nudus (nudo) e dalla parola greca brankia (branchia), e significa con le branchie nude
Il termine "lumache di mare" è spesso riferito ai Nudibranchi, 
Si possono incontrare in tutti i mari del pianeta.
La maggior parte delle specie vive in acque calde e poco profonde.
I nudibranchi sono dotati di corpo morbido e flessibile.
Ciò che certamente caratterizza i nudibranchi è l’incredibile varietà di colori e disegni sfoggiati dai nudibranchi sui loro manti, una varietà tale da non trovare simili in alcun altro genere animale.
Le forme e i colori possono variare enormemente, le dimensioni variano da 1 a 60 centimetri.
Sono animali tipicamente bentonici cioè vivono in stretto contatto con il fondo (anche se alcuni, come la ballerina spagnola, possono nuotare tramite i movimenti del corpo).
Sono animali ermafroditi, ma non possono autofecondarsi.
Sono animali carnivori.
sono dotate di occhi primitivi, assai diversi da quelli dei parenti più prossimi come i polpi, e sono in grado di distinguere solamente i cambiamenti di luce.
Le branchie, gli organi che presiedono alla respirazione, in tutte le specie sono esposte e nella grande maggioranza dei nudibranchi esse si trovano sul dorso.
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venerdì 22 marzo 2019

Regno animali - WEBMIX symbaloo





domenica 2 ottobre 2011

Regno Animali

Il regno animale è uno dei principali regni della classificazione biologica.

Gli animali sono organismi:

1) eucarioti: con cellule caratterizzate dalla presenza di un nucleo e di organelli cellulari

2) pluricellulari: composto da più di una cellula. Le cellule che compongono un organismo pluricellulare sono specializzate per svolgere diverse funzioni e lavorano insieme per il corretto funzionamento dell'organismo nel suo insieme

3) eterotrofi: si nutrono di altri organismi o di sostanze prodotte da altri organismi. 

Inoltre, gli animali sono capaci di movimento attivo durante almeno una fase del loro ciclo di vita. Possono spostarsi da un luogo all'altro per trovare cibo, riprodursi o evitare i predatori.

Il regno animale è incredibilmente diversificato e comprende una vasta gamma di organismi, dai piccoli vermi agli insetti, dai pesci e rettili agli uccelli e ai mammiferi. Gli animali si sono adattati a vari habitat, sia sulla terraferma che in ambienti acquatici.

La classificazione degli animali avviene a diversi livelli, tra cui il regno, il phylum (o divisione), la classe, l'ordine, la famiglia, il genere e la specie. Questa classificazione si basa sulle caratteristiche morfologiche, fisiologiche e genetiche degli organismi.



Gli animali svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi terrestri e acquatici. Possono essere predatori, prede, decompositori o giocare altri ruoli chiave nell'equilibrio degli ecosistemi. Gli animali forniscono anche risorse essenziali per l'uomo, come cibo, vestiti e materiali per la costruzione.

Lo studio degli animali, chiamato zoologia, ci aiuta a comprendere la diversità, l'evoluzione e il comportamento degli organismi animali. 

Gli animali possono essere suddivisi in due grandi gruppi principali: invertebrati e vertebrati. Questa suddivisione si basa principalmente sulla presenza o l'assenza di una colonna vertebrale o di una colonna spinale.

Gli invertebrati sono animali che non possiedono una colonna vertebrale o colonna spinale. Questo gruppo comprende la maggior parte degli animali esistenti sulla Terra, con una straordinaria diversità di forme e dimensioni. Gli invertebrati includono creature come insetti, molluschi, vermi, echinodermi (come le stelle marine e i ricci di mare), artropodi (quali crostacei e aracnidi) e molti altri.

I vertebrati, d'altra parte, sono animali che possiedono una colonna vertebrale o colonna spinale costituita da vertebre. La colonna vertebrale fornisce supporto strutturale e protezione al midollo spinale, che è una parte vitale del sistema nervoso. Questo gruppo comprende animali come pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, inclusi gli esseri umani.

Gli invertebrati possono essere suddivisi in diversi gruppi in base alle loro caratteristiche comuni. Ecco una suddivisione generale degli invertebrati:

1. Poriferi: Questo gruppo include le spugne, organismi acquatici primitivi che possiedono una struttura corporea porosa.

2. Cnidari: Questo gruppo comprende meduse, anemoni di mare e coralli. I cnidari hanno tessuti definiti e tentacoli con cellule urticanti chiamate cnidociti.

3. Vermi: Questo gruppo include vari tipi di vermi come i vermi piatti, i vermi cilindrici (nematodi) e i vermi segmentati (anelidi) come le sanguisughe e le lumache.

4. Molluschi: Questo gruppo è molto diversificato e comprende creature come lumache, cozze, vongole, polpi e molluschi gasteropodi come le chiocciole.

5. Artropodi: Questo è il gruppo più numeroso di invertebrati e include insetti, crostacei e aracnidi come ragni e scorpioni. Gli artropodi hanno un esoscheletro esterno e arti articolati.

6. Echinodermi: Questo gruppo include stelle marine, ricci di mare, cetrioli di mare e crini. Gli echinodermi hanno un sistema di scheletro interno e spicole calcaree nella loro pelle.


I vertebrati sono suddivisi in cinque principali gruppi, noti come classi. Ecco una suddivisione generale dei vertebrati:

1. Pesci: Questa classe include una vasta varietà di creature acquatiche. Ci sono pesci ossei, come le trote e i pesci tropicali colorati, e pesci cartilaginei, come gli squali e le razze. I pesci sono caratterizzati dalla presenza di branchie per respirare sott'acqua e da squame che coprono il loro corpo.

2. Anfibi: Questa classe comprende animali come le rane, le salamandre e le tritoni. Gli anfibi sono adattati sia per la vita in acqua che sulla terra. Hanno una fase larvale acquatica (ad esempio, le larve di rana, chiamate girini) e poi si trasformano in adulti che possono vivere sulla terra.

3. Rettili: Questa classe include rettili come le tartarughe, i serpenti, i coccodrilli e i sauri. I rettili sono caratterizzati dalla pelle squamosa, dalla capacità di deporre uova amniotiche e dalla capacità di vivere sulla terraferma.

4. Uccelli: Questa classe comprende uccelli di ogni tipo, dalle piccole cinciallegre ai grandi uccelli predatori come le aquile. Gli uccelli sono caratterizzati dalla presenza di piume, ali e becchi. Sono in grado di volare e hanno un sistema scheletrico leggero ma robusto.

5. Mammiferi: Questa classe comprende animali come gli esseri umani, i cani, i gatti, i leoni, i cetacei (come le balene e i delfini) e i roditori (come i topi e i conigli). I mammiferi sono caratterizzati dalla presenza di peli o capelli, dalla capacità di allattare i loro piccoli con il latte prodotto dalle ghiandole mammarie e da una temperatura corporea costante.



giovedì 16 giugno 2011

I Poriferi







I poriferi, comunemente noti come spugne, sono organismi marini primitivi appartenenti al regno degli animali. Vivono attaccati sulle rocce dei fondali marini e sono organismi sessili. Nonostante la loro semplicità strutturale, le spugne svolgono un ruolo ecologico importante negli ecosistemi acquatici, fornendo rifugio e nutrimento per molti altri organismi.

Le spugne sono multicellulari ma mancano di organi e tessuti differenziati come quelli presenti negli animali più evoluti. La loro struttura corporea è costituita da una rete di pori, canali e camere che consentono il flusso dell'acqua attraverso di esse. Questo flusso d'acqua svolge una serie di funzioni vitali per le spugne, come la respirazione, l'alimentazione e l'escrezione.

Il corpo delle spugne è formato da tre strati: il primo strato esterno funge da rivestimento ed è costituito da cellule appiattite chiamate pinacociti. Il secondo strato intermedio contiene strutture di sostegno chiamate spicole. Il terzo strato interno delimita una cavità ed è formato da cellule chiamate coanociti. La cavità interna comunica con l'esterno attraverso un'apertura superiore chiamata osculo e attraverso numerosi pori sparsi in tutto il corpo. L'acqua, il cui flusso è regolato dai coanociti, entra dai pori e trasporta ossigeno e sostanze nutritive che vengono inglobate dai coanociti stessi. Questi ultimi provvedono anche alla fuoriuscita delle sostanze di rifiuto attraverso l'osculo.





Le spugne sono in grado di filtrare l'acqua per catturare il cibo di piccole dimensioni, come batteri e particelle organiche. I pori presenti sulla superficie delle spugne agiscono come ingresso per l'acqua, mentre i canali interni permettono il suo passaggio attraverso il corpo della spugna. Durante questo processo di filtraggio, le spugne assorbono le sostanze nutritive dall'acqua circostante e rilasciano gli scarti attraverso altri pori chiamati osculi.

Dal punto di vista riproduttivo, le spugne possono essere ermafrodite (avendo entrambi gli organi riproduttivi maschili e femminili nella stessa spugna) o unisessuali. La maggior parte delle spugne si riproduce sessualmente, producendo uova e spermatozoi che vengono liberati nell'acqua, dove avviene la fecondazione esterna. Le spugne possono anche riprodursi in modo asessuato, rigenerando parti mancanti del loro corpo o attraverso la formazione di gemme che si sviluppano in individui separati.

Le spugne hanno una presenza diffusa negli oceani di tutto il mondo e si adattano a una vasta gamma di habitat marini. Possono essere trovate in acque poco profonde, come le barriere coralline, fino alle profondità oceaniche. 

domenica 20 marzo 2011

Okapi










Sitografia
Okapi su Wikipedia


martedì 15 marzo 2011

Mammiferi Ovipari: I Monotremi.

I più primitivi dei Mammiferi, costituenti l'ordine dei Monotremi sono rappresentati dall’Ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus) e dall’Echidna (Tachyglossus aculeatus).

Questi curiosi animali si trovano in alcune zone dell'Australia e della Nuova Guinea.

Qui, lontano dai grandi predatori che li decimarono nei tempi passati, sono sopravvissuti per molti milioni di anni.

I Monotremi sono ovipari, hanno la cloaca, nella quale sboccano il canale intestinale e il sistema urogenitale e non hanno orecchi esterni.

L'ornitorinco è lungo circa 30-45 cm, ha una pelliccia impermeabile, molto spessa e grassa, un becco corneo, piatto come quello di un'anatra e piedi palmati.

Una caratteristica è la presenza di uno sperone velenifero, negli arti posteriori dell'ornitorinco maschio.

Questo animale vive lungo le rive dei fiumi nutrendosi di vermi e di larve, che cerca col becco nel fango; esso scava tane profonde anche qualche metro, formate da un lungo cunicolo che si apre sopra e sotto il livello dell'acqua e termina in una camera foderata di erba secca, dove la femmina depone le uova, in numero di due o tre per volta.

Le uova, prima di essere deposte, vengono trattenute per un certo tempo nel corpo della femmina, dopo averle deposte, la femmina aderisce col suo corpo alle uova e vi si arrotola sopra per covarle.

Dopo la schiusa i piccoli vengono nutriti con il latte secreto da speciali ghiandole sudoripare, analoghe alle ghiandole mammarie degli altri Mammiferi.

L'ornitorinco non ha però capezzoli e il piccolo nato lecca il latte che scende lungo i peli del corpo materno.


L’echidna vive nelle foreste dell'Australia: è ben protetto da un rivestimento di aculei brevi e forti.

Le mascelle prive di denti si allungano in un becco tubulare adatto a penetrare nei formicai.

La femmina depone due uova per volta, che vengono incubate per varie settimane in un rudimentale marsupio, che si sviluppa temporaneamente sulla superficie ventrale della femmina.






giovedì 10 marzo 2011

Mammiferi marsupiali

Un ordine di Mammiferi "primitivi", i Marsupiali, è rappresentato da un numero relativamente piccolo di specie, distribuite soprattutto in alcune parti del mondo.
I Marsupiali differiscono dagli altri Mammiferi solo nel modo con il quale allevano i loro piccoli.
L'uovo dei Marsupiali non contiene tuorlo sufficiente per nutrire l'embrione fino al completo sviluppo, né l'embrione può ricevere il nutrimento direttamente dal corpo materno, quindi i Marsupiali nascono prematuramente, quando sono ancora poco sviluppati.
Immediatamente dopo la nascita, i piccoli sono lunghi un centimetro, riescono a introdursi nel marsupio, una tasca ventrale del corpo materno, nella quale sboccano le ghiandole mammarie; ogni piccolo si attacca a un capezzolo e succhia il latte, senza staccarsi per tutto il periodo dell'allattamento.

L'opossum è l'unico marsupiale che si trova nel Nord America. È attivo solo di notte., quando gira per la campagna in cerca di piccoli uccelli, di piccoli Mammiferi, dì uova o di insetti di cui si mitre, e partorisce due o tre volte l'anno da 6 a 20 piccoli. Questi, privi di peli e ancora immaturi, vengono alla luce dopo un periodo di gestazione di soli tredici giorni e poi rimangono nel marsupio per circa due mesi. Quando sono diventati troppo grandi per essere contenuti nel marsupio, ma non tanto grandi da essere autonomi, si trasferiscono sul dorso della madre.

L'Australia, la Nuova Guinea ed altre piccole isole del Pacifico costituiscono il loro rifugio. Nelle praterie dell'Australia vivono diverse specie di canguri dai piccoli «wallaby» al canguro gigante che è il marsupiale vivente di maggiori dimensioni.



Nelle foreste dell'Australia, nutrendosi unicamente di foglìe di eucalipto, vive anche il Koala o orso marsupiale, (Phascolarctus cimreus), uno dei più simpatici animali: è di piccole dimensioni, da adulto raggiunge 5-8 kg di massa ed è straordinariamente pulito, per quanto ricoperto di una folta pelliccia. Il giovane Koala viene al mondo piccolissimo e per ben sei mesi vive nel marsupio materno. Poi lo abbandona, ma non abbandona la madre, perché si arrampica sul suo dorso e si fa trasportare da questa, anche in cima agli alberi, finché non ha raggiunto circa la metà del suo peso.

Altri marsupiali australiani sono i vombati, che assomigliano ai roditori.

Nell'isola di Tasmania, a sud-est dell'Australia, vive un curioso marsupiali carnivori: il diavolo della Tasmania.

sabato 5 marzo 2011

Allattamento dei cuccioli

La caratteristica comune degli animali della classe dei mammiferi è che le femmine secernono un liquido, chiamato latte, da particolari ghiandole dette ghiandole mammarie, con il quale vengono nutriti i piccoli, questa caratteristica dà il nome all'intera classe.




martedì 1 marzo 2011

I Mammiferi

Caratteristiche dei Mammiferi


Le oltre dodicimila specie di Mammiferi distribuite su tutta la Terra presentano una grande varietà di forme, di dimensioni e di modi di vivere: si passa dai minuscoli topolini alle grosse balene, dagli animali che vivono nelle foreste e nelle savane a quelli che vivono negli oceani, dagli erbivori ai carnivori e agli insettivori.

I Mammiferi, pur presentando molte differenze nella forma del corpo, hanno in comune, salvo poche eccezioni, le seguenti caratteristiche:

· II corpo è coperto di peli;
· Sono animali vivipari: durante lo sviluppo l'embrione rimane nell'utero materno dove riceve il nutrimento;
· Dopo la nascita, i piccoli vengono nutriti col latte secreto dalle ghiandole mammarie della madre; questa caratteristica da il nome alla classe;
· La respirazione è polmonare durante tutta la vita;
· Un muscolo, il diaframma, separa la cavità toracica da quella addominale;
· II cuore presenta quattro cavità e un solo arco aortico, il sinistro;
· Sono animali omeotermi (« a sangue caldo »);
· La maggior parte delle specie ha sette vertebre cervicali;
· La maggior parte delle specie ha due paia di arti, atti alla locomozione;
· L'encefalo presenta il cervello e il cervelletto molto sviluppati.

Nei Mammiferi sono state individuate tre diverse linee evolutive, corrisipondenti a tre diverse modalità di riproduzione e per questo la classe dei Mammiferi è stata suddivisi in due sottoclassi:

mammiferi che depongono uova: monotremi.

mammiferi che partoriscono piccoli vivi che a sua volta è suddivisa in:
  • marsupiali
  • placentati



venerdì 25 febbraio 2011

Gli Uccelli




domenica 20 febbraio 2011

I Rettili



martedì 15 febbraio 2011

Anfibi

ANFIBI



giovedì 10 febbraio 2011

I Pesci




mercoledì 9 febbraio 2011

Vertebrati



Si chiamano vertebrati gli animali dotati di colonna vertebrale.

I vertebrati comprendono:
  1. pesci
  2. anfibi
  3. rettili
  4. uccelli
  5. mammiferi